|
Il formaggio è spesso incriminato per essere un alimento troppo grasso e quindi da evitare
nelle diete, ma il Gorgonzola, possono ugualmente far parte dell' alimentazione delle persone
più attente alla salute.
Il Gorgonzola infatti ha un alto contenuto minerale e vitaminico: 100 gr. di prodotto contengono oltre alle vitamine A, B1, B2, B5, B6, B12 e PP, 360 mg. di fosforo (45% rda) e 420 mg. di calcio (52% rda). La vitamina B5 è indispensabile per il buon funzionamento del sistema digestivo, per combattere le infezioni, per aiutare il metabolismo delle proteine e per salvaguardare la salute della pelle. E' appurato che il gusto ed il particolare aroma del Gorgonzola, provocano un'attivazione sensoriale che stimola la secrezione di bile e di succo pancreatico, favorendo la digestione dei grassi e delle proteine. Il Gorgonzola è infatti un alimento altamente digeribile, grazie al penicillium, fondamentali nella fase di maturazione del formaggio. |
Il nutrizionista Giorgio Bartolucci, parlando del Gorgonzola, conferma che è un alimento molto
nutriente per contenuti lipidici e proteici, (per 100 gr.: 320/330 kcal,19/20 gr. di proteine,
0 gr. di carboidrati e 24/26 gr. di grassi) con un'insospettata digeribilità, grazie all'azione
delle muffe che predigeriscono proteine e grassi durante la stagionatura.
Il colesterolo contenuto nel Gorgonzola è pari a 70 mg. per ogni 100 grammi di prodotto, quindi la stessa quantità fornita dalla carne di vitello. Il Gorgonzola inoltre è ricco di fermenti lattici utili alla flora batterica intestinale. L'aroma e il gusto stuzzicante lo rendono particolarmente attraente agli ammalati disappetenti per malattie croniche e neoplastiche, anche in trattamento chemioterapico, come dimostrato da test eseguiti dal dott. Attilio Giocosa presso l'unità operativa di Gastroenterologia dell'istituto Tumori di Genova. |